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martedì 18 marzo 2014

Tartare di tonno e tartare di salmone

Approfittando della straordinaria migrazione dei vari membri della famiglia verso altri lidi, ho cucinato una super cenetta al moroso che era di rientro a casa dalla settimana lavorativa.
Tutto a base di pesce fresco, freschissimo, praticamente vivo!

Il menù era molto semplice 3 antipastini ed un primo (al secondo non ci siamo arrivati!) ed un dolcetto Non ho ancora capito se mi dia più soddisfazione cucinare o vedere poi la sua faccia stupefatta quando gli faccio queste sorprese!veloce.
Gli antipasti erano polpo con patate e due tartare.
Il pesce crudo è buonissimo, ma bisogna accertarsi, prima di consumarlo, che sia stato abbattuto.
Chiedete sempre in pescheria o al banco pesce se è stato fatto questo procedimento, diversamente consumatelo cotto oppure congelato nel freezer di casa e preparatelo in un secondo momento.
Questo è per evitare di incappare nell'anisakis, le cui larve muoiono se solo se sottoposte a 60°C di temperatura (quindi con la cottura) o se restano per almeno 96 ore ad una temperatura di -18°C in un congelatore domestico con 3 o più stelle (questa è l'indicazione del Ministero dell Salute che dovrebbe esser esposta in ogni pescheria secondo l'allegato 1 del decreto del Ministero della Salute del 17 luglio 2013)

Per la ricetta del polpo con patate ed olive vi rimando ad un vecchio post, stavolta l'ho servito tiepidino dentro a cestini di pasta e con il prezzemolo al posto del basilico (per mancanza di quest'ultimo).

La prima tartare era a base di tonno e condita con i sapori di Liguria.

Ingredienti
Un filetto di tonno fresco (con un filetto di circa 150 g riuscite a fare tranquillamente un antipasto per due)
Una manciata di capperi
1 manciata di olive taggiasche
un pugnetto di pinoli
basilico fresco (che non avevo e ho sostituito con del pesto, ma non è la stessa cosa!)
Olio extravergine
sale
pepe
Succo di un limone

Procedimento
Per prima cosa asciugate il tonno e poi tagliatelo a pezzettini, potete farlo con il coltello a mano o con il mixer, l'importante è non fare un omogeneizzato: la consistenza del tonno deve comunque sentirsi.
Questa operazione serve anche per rendere il tonno più tenero dato che rompe le fibre.
Dissalate i capperi, denocciolate le olive e mettete il tutto nel mixer, aggiungendo anche i pinoli e tritate.
Fate un'emulsione a base di olio extravergine,succo di limone, sale e pepe con cui andrete a condire il tonno; aggiungete anche il trito.
Lasciate riposare in frigo una mezzoretta e prima di servire aggiungete il basilico fresco tagliato a striscioline.


L'altro antipasto consisteva in una tartare di salmone ai profumi di Sicilia.

Ingredienti
un trancio di salmone fresco
2 arance
pepe rosa
una manciata di mandorle tritate
un cipollotto
Barbe di finocchio
olio extravergine di oliva

Procedimento
Procedete battendo il salmone e tagliandolo a pezzi piccoli con il coltello oppure con il mixer, ma senza formare una poltiglia (per altro sarebbe anche poco carina da vedere!).
Spremete un'arancia e pelate a vivo l'altra, ricavandone 4 fettine spesse circa mezzo cm.
Preparate un'emulsione a base di succo di arancia, olio di oliva, sale, pepe rosa e barbe di finocchietto sminuzzate.
Condite il salmone e lasciate riposare in frigo mezz'ora.
Ho composto il mio piatto a strati con l'aiuto di un coppapasta: uno strato di arancia, un pochino di mandorle tritate, un po' di tartare, un altro strato di arancia, mandorle e salmone per finire.





giovedì 27 giugno 2013

Focaccia e pizza Pizza all'Andrea (o Sardenaira)


Veduta del porto di Oneglia (IM)





Nostalgia di Liguria
Nostalgia di Imperia
Nostalgia di Madamadorè 
..e della sua colazione salata a base di pizze e focacce tradizionali o farcite anche in modo più originale (ad esempio con i fiori di zucca!).







Focaccia di Madamadorè..o per lo meno: quel che ne è rimasto



Ho provato a farmi dare la loro ricetta...ma non ci sono riuscita!!!
La loro è, per me, la colazione migliore in assoluto (o la merenda migliore, o l'aperitivo migliore!) !!

Pizza di Madamadorè


















Per cercare di togliermi un pochino la voglia mi sono messa all'opera!

 
Ingredienti
180g acqua
180g latte
30g lievito
2 cucchiaini rasi di zucchero
65 g olio extravergine di oliva
2 cucchiaini colmi di sale
430 g farina
170 g semola
Polpa di Pomodoro
Cipolla
Olio
Olive Taggiasche
Acciughe
Spicchi d'aglio

Procedimento

Fate scaldare acqua e latte finché non raggiungono la temperatura di circa 36'C ed aggiungete lo zucchero mescolando. Aggiungete il lievito e fatelo sciogliere.
Dovrà fare uno strato di schiuma.
Nell'impastatrice mettete la farina, il sale la semola, l'olio ed aggiungete il lievito.
Impastate e mettete a lievitare almeno 1 ora in una zuppiera in un posto caldo ed umido, al riparo da correnti d'aria.
Rompete la pagnotta e, dopo aver oliato la vostra teglia (preferibilmente di rame), stendete la pasta e lasciate nuovamente lievitare per almeno mezz'ora.
Volendo potete infornare per ottenere una focaccia, vi basterà ungere anche la superficie con altro olio d'oliva.
Infornate a forno caldissimo per una ventina di minuti.
Oppure potete prepare un sugo al pomodoro per fare la pizza.
Per il sugo
Tagliate a pezzi grossi una cipolla di media grandezza.
fate un soffritto ed aggiungete il pomodoro, aggiustate di sale e lasciate raffreddare.
una volta tiepido, potete metterlo sulla pizza a cui andrete ad aggiungere le acciughe pulite, gli spicchi d'aglio in camicia semplicemente schiacciati e le olive.
Prima o poi devo capire i segreti della pizza e della focaccia di Madama, ma questa può essere una valida sostituta, quanto meno fino al prossimo weekend al mare!!!



Gi. 
<3